Fuori i fascisti dalla nostra Città!

Nicolò Naclerio, consigliere del comune di Vicenza di Fratelli d’Italia, con delega alla Polizia locale e alla sicurezza, viene considerato vicino a Piero Puschiavo, fondatore del Veneto Fronte Skinheads. Nelle celebrazioni della giornata del ricordo del 2019 a Vicenza Naclerio si trovava a marciare insieme con i nostalgici fascisti della

BASTA MORTI SUL LAVORO!

Nel fine settimana un altro operaio è morto sul lavoro. A Chiampo (altovicentino) muore Giuliano Pandolfo, operaio di 49 anni, addetto ad una fresa nella ditta “Meccanica Lovato”. Rifondazione Comunista Federazione di Vicenza esprime cordoglio alla famiglia del lavoratore e contemporaneamente continua a denunciare la mancanza di attenzione verso la

Salutiamo la vittoria del movimento ambientalista vicentino

Finalmente una buona notizia, il tribunale di Vicenza ha rigettato in toto la schifosa “richiesta danni ultramilionaria” avanzata dai costruttori di ecomostri, Sviluppo Cotorossi, nei confronti degli ambientalisti vicentini che si erano prodigati contro la devastante colata di cemento chiamata “Lottizzazione Borgo Berga”. Rifondazione Comunista esprime totale solidarietà ad Adriano

Manifestazione regionale a Venezia

Rifondazione comunista veneto si mobilita per chiedere un reddito universale per tutte/i che consenta di vivere dignitosamente . La riduzione degli affitti, per il rilancio della sanità pubblica , per il diritto alla casa e il rilancio dell’edilizia popolare , per la riconversione ambientale delle produzioni , per il diritto

Primo Maggio per i diritti e la sicurezza di tutti i lavoratori

Non è ammissibile barattare diritti per lavoro, salute e sicurezza per reddito. Confindustria preme per la ripartenza! Ma sono forse più importanti i clienti, il fatturato e gli utili che la salute dei lavoratori? La ripartenza comparto economico deve avvenire nel rispetto dei diritti e della salute dei lavoratori! Confindustria

Buon 25 Aprile!

Buon 25 aprile, buona festa della Liberazione. Siamo tutti relegati in casa, guardiamo I nostri operatori sanitari lavorare per curare le persone che si ammalano col covid 19. Possiamo dire, senza cadere nella retorica dell’eroismo, che sono un pezzo della ns resistenza quotidiana per il bene comune. È il primo